PADOVA - Fausto Panizzolo, padovano classe 1982, ingegnere biomedico, ricercatore e imprenditore, ha scelto di costruire una parte importante della sua carriera fuori dall’Italia.

Dopo la laurea all’Università di Padova ha lavorato per quasi dieci anni tra Canada, Australia e Stati Uniti fino all'esperienza ad Harvard University e al Wyss Institute, dove ha contribuito allo sviluppo di tecnologie innovative per la riabilitazione del cammino. Un percorso internazionale nato dalla curiosità e dalla voglia di imparare, che lo ha poi riportato in Italia per trasformare la ricerca in innovazione.

Chi è Fausto Panizzolo?

«Sono una persona molto attiva e curiosa. Mi piace fare cose diverse, esplorare, conoscere e soprattutto imparare. È questo il tratto che unisce un po’ tutto il mio percorso. Dopo la laurea in Ingegneria biomedica ho iniziato la mia carriera nel mondo accademico, lavorando tra Canada, Australia e Stati Uniti. Mi sono occupato di biomeccanica e controllo motorio, cercando di applicare la ricerca a tecnologie capaci di migliorare la vita delle persone».

Tra le esperienze c’è anche Harvard.