In fila per arrivare sulla spiaggia libera di Vico Equense con le bandiere di Legambiente, dei CinqueStelle, dei Verdi, comitati e di altri movimenti ambientalisti. "Continueremo a batterci, il mare è di tutti", spiega una ragazza che l'ha scritto anche sul suo striscione. Un centinaio ieri in serata hanno manifestato in riva al mare, nel borgo di Seiano tra i più affollati della penisola sorrentina. Tanti bar e ristoranti e negli ultimi anni aumentati i lidi, tra stabilimenti balneari e spiagge date in gestione.

"Non ci fermeremo. Abbiamo riscontrato il caso di una concessione per spiaggia libera attrezzata che, in base al bando, prevedeva che, su una superficie sub-concessa di 3.300 metri quadrati soltanto 670 fossero destinati ad area preattrezzata. Tuttavia, abbiamo constatato la presenza di lettini e ombrelloni collocati sull’intera superficie", denuncia Rosario Lotito rapresentante locale di Avs.

E i CinqueStelle hanno presentato una interrogazione parlamentare al governo Meloni, primo firmatario Sergio Costa per denunciare "una serie di abusi e di norme non rispettate", dicono. Ribadito nel testo "che l'accesso alla battigia e al mare è un diritto pubblico primario che deve essere sempre garantito. E chiesto "verifiche sui titoli concessori e sui provvedimenti adottati in caso di eventuali occupazioni o limiti illegittimi al passaggio".