Roma, 1 agosto 2026 – Tragedia nel mondo dell'alpinismo internazionale: Nirmal Purja, noto a tutti come Nims Dai, è stato vittima di una devastante valanga che si è abbattuta sulle pendici pakistane del Broad Peak (noto anche come K3), la dodicesima montagna più alta del pianeta.

L'incidente si è verificato nella valle del Karakoram, non lontano dal confine con la Cina, durante una spedizione internazionale alla quale partecipavano 10 esperti alpinisti. Intorno alle 12 di giovedì, un'imponente massa di neve e ghiaccio si è staccata tra i 6.500 e i 7.000 metri di altitudine, travolgendo il gruppo.

Le operazioni di soccorso hanno confermato quanto si temeva già dai secondi successivi allo scatenamento della dolina: diverse persone sono morte, almeno 3 secondo le fonti, mentre altre 7 sarebbero ancora disperse, sebbene le speranze sulle loro sorti siano sempre più basse. Le altre due vittime note sono Pur Bahadur Gurung e Nima Sherpa, entrambi di cittadinanza nepalese.

Le leggendarie imprese di Nirmal Purja

Nirmal Purja era una personalità imponente nel mondo dell'alpinismo e delle avventure in alta quota. Nato 43 anni fa in un piccolissimo villaggio del Nepal occidentale, aveva seguito la tradizione militare della propria famiglia arruolandosi nell'esercito britannico e diventandone uno dei principali esperti di guerra in ambienti artici e montani estremi.