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Maria Strada

Purja era con altri nove diretto verso il Broad Peak (8.051), gli mancava solo quella scalata, e il Cho Oyu per completare due volte le 14 vette senza ossigeno: «Non chiedo altro che un passaggio sicuro», aveva scritto lunedì. Giovedì la valanga fatale

Il celebre alpinista britannico-nepalese Nirmal Purja è morto insieme ad altri membri della sua spedizione travolto da una valanga sul Broad Peak, in Pakistan. Risultava disperso insieme ad altri nove alpinisti da giovedì, e oggi — 1 agosto — la Elite Exped, la società di alpinismo da lui co-fondata, ha dato il drammatico annuncio: ««È con profonda tristezza e immenso dolore che confermiamo che Nirmal "Nimsdai" Purja ha tragicamente perso la vita a seguito della valanga sul Broad Peak. Abbiamo anche ricevuto conferma che altri membri della spedizione purtroppo non sono sopravvissuti».

Il più celebre degli alpinisti italiani, Reinhold Messner, in una storia su Instagram ha voluto ricordarlo con un post su Instagram: «Nirmal ha scelto la sua strada con coraggio e passione. Ciò che rimane non è solo tristezza, ma la memoria di una vita davvero vissuta. I miei pensieri sono rivolti alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo»