Tra tutela della privacy e diritto di conoscere chi finanzia la politica, la normativa cerca un equilibrio. Per le persone fisiche e le ditte individuali, le donazioni superiori a 3.000 euro vengono pubblicate senza indicare il nome del finanziatore; per società ed enti, invece, la trasparenza è integrale.
Un anonimato solo apparente però, perché i nominativi oscurati restano accessibili, previa richiesta, tramite accesso civico generalizzato.
Le informazioni, insieme ai dati patrimoniali e alle spese elettorali, devono essere pubblicate entro tre mesi dall'elezione, con un'esenzione per gli amministratori dei Comuni sotto i 15mila abitanti.
A fare chiarezza sui contributi ricevuti dai titolari di cariche elettive di livello statale, regionale, locale è la delibera Anac n. 295/2026.
Regole per persone fisiche e giuridiche









