Il 3 agosto la Giunta scioglierà le riserve sulle conversazioni depositate ma non consultabili dai magistrati

Restano sotto chiave le chat tra Andrea Delmastro e il prestanome del boss Senese, scatenando lo scontro politico in Camera in attesa del voto sulla loro utilizzabilità. Le opposizioni denunciano il paradosso delle conversazioni già depositate dalle parti ma inutilizzabili dai Pm senza il via libera parlamentare. Il ministro Nordio invita alla prudenza sulle intercettazioni e difende il proprio operato sul caso Almasri, mentre la minoranza ne chiede le dimissioni.

Le chat sottomano e lo scontro alla Camera

Sotto chiave. Rimane ancora inaccessibile ai deputati della giunta per le autorizzazioni della Camera dei Deputati il cd che contiene le chat tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, prestanome del boss Michele Senese.

A stabilire se potranno essere consultate, la giunta per il regolamento di Montecitorio che darà il suo responso lunedì prossimo. Poi, in caso di parere favorevole, le conversazioni andranno al vaglio della giunta per le autorizzazioni. La questione è tecnica ma, come prevedibile, accende gli animi. Per il presidente della Giunta Devis Dori - di AVS - "la destra teme il contenuto dei file" e poi attacca Lorenzo Fontana, accusato di aver "obbedito", ritardando la consultazione delle chat.