Con una votazione finito 7 a 6 a favore della maggioranza si è deciso che sarà la Giunta per le autorizzazioni, in sede plenaria, a decidere sulle conversazioni fra l’ex sottosegretario e Mauro Caroccia, inviate dalla Procura e contenute in un cd sotto chiave. Opposizioni all’attacco, con il M5s che parla di "un precedente pericolosissimo" e il Pd che accusa "di sacrificare un procedimento contro la mafia per tutelare la segretezza" delle chat
Non è ancora arrivata a una conclusione la vicenda delle chat di Andrea Delmastro. La riunione della Giunta per il regolamento della Camera, chiamata a decidere se i componenti della Giunta per le autorizzazioni possano accedere alle conversazioni fra l’ex sottosegretario e Mauro Caroccia, inviate dalla Procura e contenute in un cd sotto chiave, è finita in un nulla di fatto. Con una votazione finito 7 a 6 a favore della maggioranza - e l'esponente di Azione, Antonio D'Alessio, che ha lasciato la riunione prima del voto finale - si è deciso che sarà la Giunta per le autorizzazioni, in sede plenaria, a decidere sulle chat. La seduta è stata convocata per domani, martedì 4 agosto, alle 13: la Giunta voterà sull'iter del dossier decidendo se sarà necessaria un'integrazione istruttoria - dopo la mossa di Francesco Lo Voi - o (e questo sarebbe orientamento della maggioranza) se si può procedere con l'Aula.











