di
Rinaldo Frignani
In manette Mohamed Trabelsi di 40 anni. La 30enne di Tor Bella Monaca è caduta il 13 luglio scorso da un palazzo in via dell’Archeologia
Svolta nelle indagini sulla morte di Dafne Ribaudo, la 30enne di Tor Bella Monaca precipitata il 13 luglio scorso da un palazzo in via dell’Archeologia. La polizia ha fermato per femminicidio il compagno Mohamed Trabelsi, di 40: è accusato di averla spinta dalla terrazza condominiale dopo una lite per le scale della torre. La donna è stata trovata morta all’alba. A inchiodare il convivente, pusher della piazza di spaccio di zona, sono state alcune testimonianze oltre ai filmati della videosorveglianza e alle contraddizioni nel racconto del 40enne.
FemminicidioPer Nicola Franco, presidente del VI Municipio «La conferma che si è trattato di un femminicidio e che il presunto autore un cittadino nord africano dedico allo spaccio di droga in via dell'Archeologia, dimostra ancora una volta che quello che sosteniamo da tempo che la gestione delle piazze dello spaccio sia in mano alla criminalità nord africa dimostra ancora una volta la pericolosità di queste persone senza scrupoli e che non di fermano davanti a niente e nessuno ed arrivano ad uccidere anche le proprie compagne. Un particolare ringraziamento agli investigatori del VI Distretto della Polizia di Stato del Casilino, che hanno dimostrato ancora una volta tempestività e zelo nel risolvere un caso difficile e che non si sono fermati davanti alle apparenza che inizialmente faceva propendere per l'ipotesi di un gesto volontario. Esprimo a nome di tutta l'amministrazione del VI municipio la vicinanza alla famiglia della ragazza vittima di femminicidio».










