HomeRomaTrentenne precipitata da un palazzo a Roma: fermato il conviventeIl corpo di Dafne Rebaudo era stato ritrovato davanti al palazzo in cui viveva a Tor Bella Monaca. L’ipotesi è quella del femminicidioImmagine di repertorio (Chilloni)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 agosto 2026 – Era stata ritrovata a terra, senza vita, il 13 luglio scorso davanti al palazzo in cui viveva nel quartiere di Tor Bella Monaca, nella periferia a est di Roma. La 30enne romana Dafne Rebaudo era morta dopo essere precipitata dal terrazzo condominiale dell’edificio di via dell'Archeologia. Secondo gli inquirenti, però, non sarebbe stata una caduta accidentale: l’ipotesi è quella del femminicidio. La donna, quel giorno, potrebbe essere stata spinta giù, cadendo nel vuoto.
La svolta nelle indagini, coordinate dalla procura della Capitale e condotte dagli investigatori della polizia, è arrivata con il fermo del convivente di Rebaudo. Parliamo di un cittadino tunisino di 41 anni, indiziato del delitto della compagna.
Filmati decisivi per la ricostruzione










