La Marina spagnola ha avviato i lavori tecnici preliminari per installare una barriera di boe al confine marittimo di Ceuta, dopo che venerdì il premier Sánchez ha annunciato che il governo ricorrerà a questa misura mentre valuta una riforma della legge sui rimpatri per gli arrivi via mare.
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Le autorità stanno raccogliendo informazioni tecniche presso le unità di sommozzatori con esperienza nell'installazione e nella gestione di sistemi galleggianti, boe di segnalazione, di tracciamento o di marcatura di oggetti, con l'obiettivo di garantire la sicurezza in superficie durante l'eventuale dispiegamento.
Le richieste sono rivolte in particolare al Centro de Buceo de la Armada, situato alla Estación Naval de La Algameca, a Cartagena, e dipendente dall'Ammiraglio di Azione Marittima. Questo centro è l'unità di riferimento per le operazioni subacquee e i lavori tecnici sott'acqua, e dispone quindi delle competenze necessarie per fornire consulenza su un'infrastruttura di questo tipo.
A questo si aggiunge il Comando delle Unità della Fuerza de Acción Marítima a Cadice, da cui dipende la Unidad de Buceo de Cádiz, incaricata di sostenere le operazioni marittime nell'area di Ceuta e Melilla.











