"Il sindaco Betti ha tradito in modo clamoroso il mandato elettorale passando dalla promessa della chiusura dell’inceneritore al suo raddoppio". Lo afferma il coordinamento montalese di Forza Italia, che chiede "le dimissioni del Sindaco e della Giunta, ritenendo che abbiano infranto il patto di fiducia con gli elettori". Forza Italia inoltre annuncia che "presenterà una richiesta formale di modifica dello Statuto comunale per rendere possibile lo svolgimento del referendum consultivo sull’inceneritore" e annuncia "una mobilitazione popolare, con iniziative finalizzate a informare i cittadini sugli sviluppi della vicenda e a raccogliere le firme necessarie per contrastare il progetto di raddoppio dell’impianto". Forza Italia rileva come "I dati storici parlino chiaro, in quanto oltre il 70% dei cittadini montalesi e ben il 61% degli elettori che hanno votato liste il cui programma prevedeva la chiusura dell’impianto aveva espresso una precisa volontà politica. Invece a pochi giorni dalla pausa estiva, la Giunta Betti ha approvato una delibera con cui ha conferito al sindaco il mandato di esprimere voto favorevole allo scenario proposto dall’Ato". Forza Italia fa notare che con il piano dell’Ato "la capacità di smaltimento dell’impianto passerebbe dalle attuali 45mila-50.000 tonnellate annue a circa 100mila, con un incremento del 100%. A ciò si aggiungerebbe un forte impatto sulla viabilità, causando maggiore congestione stradale, aumento dell‘inquinamento acustico e un peggioramento della sicurezza nelle aree residenziali". Forza Italia denuncia poi il venir meno "di ogni forma di partecipazione popolare in quanto il referendum consultivo promesso non verrebbe realizzato e nessun coinvolgimento dei cittadini è stato previsto".