Un segnale per il contrasto al disagio giovanile, al bullismo e per il potenziamento della sicurezza negli istituti scolastici, con particolare riferimento al Villaggio Scolastico di Pontedera. Approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale un documento che impegna il presidente ad attivare una serie coordinata di azioni che si concentreranno nel cuore della cittadella scolastica "più volte al centro della cronaca locale per episodi legati a disagio giovanile che sfociano in dinamiche di violenza e aggressività", spiega il presidente Massimiliano Angori.
"La scelta di portare adesso questo documento all’organo provinciale nasce anche dalla recente approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, in data 23 luglio, di un disegno di legge che modifica l’articolo 98 del codice penale, introducendo la presunzione di capacità di intendere e di volere dai 14 ai 18 anni", aggiunge il presidente.
Nello specifico, il documento approvato contiene queste azioni concrete che saranno a carico del presidente dell’ente: richiedere un contributo economico straordinario al Governo nazionale e alla Regione Toscana per finanziare progetti di prevenzione del disagio e adeguamenti tecnologici per la sicurezza; attivarsi per l’affidamento della progettazione di un piano integrato che unisca azioni educative (laboratori sulle life skills, punti di ascolto, formazione peer to peer) e implementazione della videosorveglianza nei plessi del Villaggio Scolastico di Pontedera; promuovere, d’intesa con prefettura e forze dell’ordine, iniziative per rafforzare la sicurezza nell’area del Villaggio scolastico, incluso un possibile incremento della vigilanza negli orari di ingresso e uscita degli studenti; condividere ogni fase degli interventi con la comunità scolastica, l’amministrazione comunale di Pontedera e le altre istituzioni locali; valutare l’estensione delle attività alle scuole secondarie superiori degli altri poli scolastici della provincia.







