SUSEGANA - Vigilantes privati come presidio contro le intrusioni delle baby gang negli edifici pubblici: è la misura alla quale hanno dovuto ricorrere gli amministratori del Comune di Susegana per mettere un punto ai continui allarmi scattati in paese. La misura parte da oggi (1 marzo). Un investimento di ottomila euro fatto prima di tutto per la sicurezza dei ragazzi stessi: l’anno scorso è successo diverse volte che un gruppo di adolescenti salisse per fare parkour, bere e provocare atti vandalici.

I Rangers della Battistolli avranno il compito di diverse sorvegliare gli ingressi di strutture, colpite da queste presenze specialmente alla sera e nei fine settimana. Le aree interessate in particolare sono quelle delle palestre di Ponte della Priula (Bepi Ros) e Colfosco, ma il percorso delle guardie giurate da uno stabile all’altro consentirà di avere un paio di occhi in più nelle zone. Le guardie in ogni caso non interverranno per controllare o bloccare fisicamente i soggetti o gli intrusi, ma si limiteranno a segnalare eventuali comportamenti scorretti ai carabinieri o al Commissariato di Conegliano.

L’obiettivo è quello di evitare spiacevoli incidenti: i ragazzi, infatti, sono stati visti più volte salire a diversi metri d’altezza, rischiando di precipitare a terra. In secondo piano, c’è il tentativo di andare incontro alle segnalazioni dei cittadini, che lamentano chiasso e disordini. «Non si tratta di un’attività repressiva - sottolinea Gianni Montesel, sindaco di Susegana - ma tutela innanzitutto dei ragazzi, della quiete pubblica dei residenti, e contrasto agli atti di vandalismo. E non vuole sostituirsi a quella delle forze dell'ordine che ringraziamo per la costante presenza nel territorio comunale».