«Questo investimento significa proteggere le persone, garantire condizioni di lavoro adeguate ai nostri dipendenti e offrire ai cittadini servizi più sicuri e organizzati», ha affermato il presidente del V, Mauro Caliste. Proprio il minisindaco dem, quando il governo Meloni ha esteso al Quarticciolo le misure del decreto Caivano per contrastare lo strapotere degli spacciatori, era parso appoggiare le proteste della sinistra e dei centri sociali contrari a una presunta «militarizzazione» del quartiere. Pochi mesi dopo sempre Caliste è sembrato cambiare idea, anche perché è emerso che sulla borgata pioveranno 20,5 milioni da usare, ad esempio, per nuove scuole e centri sportivi. Altro che militarizzazione, che però alla luce dei fatti al Municipio pare non dispiacere del tutto. Tra qualche giorno a vigilare sui dipendenti e sui cittadini che si recano agli uffici saranno infatti guardie giurate armate. Ma da cosa, o da chi, devono essere protetti?
Guardie giurate armate per proteggere il Municipio. "E i vigili lì accanto?"
Il decreto Caivano al Quarticciolo, no. La vigilanza armata , e privata, invece sì. Questa almeno sembra la logica dietro alla decisione del ...






