Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato il bilancio consolidato: grazie al documento contabile si sbloccheranno le assunzioni dei vigili urbani: 70 circa entro la fine dell’anno e un centinaio in totale. “È un passaggio fondamentale per la stabilità finanziaria del Comune e per la credibilità della nostra amministrazione”, dice il sindaco Roberto Lagalla. “È il segnale concreto – aggiunge - di una macchina comunale che torna a camminare con equilibrio e visione, dopo anni di difficoltà e di scelte complesse".

Il primo cittadino aggiunge: "Adesso possiamo guardare avanti con maggiore fiducia, la priorità sarà procedere quanto prima ai colloqui con i vigili urbani che provengono da graduatorie di altri Comuni e successivamente con le loro assunzioni nel Corpo di polizia municipale, per restituire forza e presenza sul territorio a un servizio essenziale per la sicurezza e la vivibilità della città. Allo stesso tempo, continueremo con decisione il percorso di risanamento e rilancio delle società partecipate".

Questa mattina, intanto, i gruppi dell'opposizione non hanno partecipato ai lavori del Consiglio comunale, ritenendo un errore procedere con l'ordinaria amministrazione e ignorare le vicende giudiziarie di questi giorni. "Non è rinviabile, affrontare la questione morale che questi fatti sollevano e che investe direttamente la politica siciliana e, nello specifico, quella palermitana", dicono Pd, Avs e Gruppo misto.