HomePistoiaCronacaInceneritore, quale futuro? Acceso il dibattito ad Agliana. La giunta pensa all’alternativaIl progetto presentato in Regione dall’amministrazione è quello della torcia al plasma. Benesperi: "Mi sono fatto portavoce di uno studio che propone un impianto a impatto zero".Il progetto presentato in Regione dall’amministrazione è quello della torcia al plasma. Benesperi: "Mi sono fatto portavoce di uno studio che propone un impianto a impatto zero".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Non firmiamo deleghe in bianco" - ha chiarito nel consiglio comunale di giovedì sera il sindaco di Agliana Luca Benesperi, rispondendo all’interpellanza della lista civica di opposizione Agliana in Comune, tramite la capogruppo Silvia Pieri. Chiedeva al primo cittadino di riferire in aula su due temi centrali per il futuro: il nuovo Piano d’Ambito dell’Ato Toscana Centro e il progetto di raddoppio dell’inceneritore di Montale da 50mila a 100mila tonnellate l’anno. Il comune di Agliana nell’assemblea Ato si è astenuto. La riunione consiliare è stata seguita da molti cittadini e rappresentanti dei comitati contro l’inceneritore, presenti in sala consiliare. In apertura di seduta il consigliere Pd Andrea Acciai ha chiesto la parola: "Per riaffermare il principio di coerenza del Pd da circa dieci anni: chiusura dell’impianto alla scadenza del mutuo – ha detto -. Posizione mai cambiata da quando eravamo al governo e poi all’opposizione. Questa maggioranza, invece, non ha dimostrato coerenza". Nella sua dettagliata analisi della situazione, Benesperi ha rilevato la carenza impiantistica della Regione Toscana.
Inceneritore, quale futuro? Acceso il dibattito ad Agliana. La giunta pensa all’alternativa
Il progetto presentato in Regione dall’amministrazione è quello della torcia al plasma. Benesperi: "Mi sono fatto portavoce di uno studio che propone un impianto a impatto zero".








