HomePoliticaL’asso di Meloni anti SanchezLa crisi di Ceuta diventa l’occasione per unire conservatori e nazionalisti .La crisi di Ceuta diventa l’occasione per unire conservatori e nazionalisti .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciA Palazzo Chigi si brinda: la crisi migratoria di Ceuta regala l’occasione politica perfetta. Per non farsi imbrigliare dai veti di Bruxelles, Giorgia Meloni scavalca le lungaggini europee e, dopo un vertice al Viminale del comitato per la sicurezza delle frontiere, cala l’asso: sospensione di Schengen per le tratte dalla Spagna e stretta sui controlli al confine francese. Una mossa chirurgica, studiata per flettere i muscoli senza ammaccare l’economia. Da oggi – in provvidenziale coincidenza con l’esodo estivo – porti e aeroporti filtrano gli arrivi dalla Penisola iberica. Il blocco durerà un mese e varrà solo per i cittadini extra-Ue, mentre comunitari e turisti spagnoli transiteranno indisturbati. Si alzano i ponti levatoi, ma con la premura di non disturbare le ferie altrui. È un copione collaudato: la stessa formula usata tre anni fa dal ministro Piantedosi per arginare la rotta balcanica al confine sloveno.
Nella maggioranza scatta la corsa all’incasso. Matteo Salvini se ne ascrive il merito: "È la linea della Lega" mentre Antonio Tajani la rivendica come una propria intuizione: "Una scelta necessaria". Di sicuro, una strategia in asse con i falchi di Vannacci. "Con il Generale frontiere chiuse con l’esercito insieme alle forze dell’ordine", aveva dichiarato Edoardo Ziello prima che Meloni rompesse gli indugi.











