HomePoliticaCaos migranti a Ceuta. Duemila arrivi a nuoto. Meloni: stop a SchengenSanchez schiera l’esercito accanto alla polizia nell’enclave in Nordafrica. Scontro con Roma. Madrid convoca l’ambasciatore: "Ci aspettavamo solidarietà".Sanchez schiera l’esercito accanto alla polizia nell’enclave in Nordafrica. Scontro con Roma. Madrid convoca l’ambasciatore: "Ci aspettavamo solidarietà".Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Francesca Lequaglie

Alcuni avanzano a nuoto, altri si aggrappano a galleggianti. C’è chi raggiunge gli scogli del Tarajal camminando lungo il frangiflutti che separa il Marocco da Ceuta, enclave spagnola in territorio africano e porta d’ingresso dell’Ue. "Addio Marocco, benvenuta Spagna!", urlano esultando una volta superato il confine. Centinaia di persone – giovani uomini, famiglie con donne e bambini – sono entrati ieri nella parte meridionale della città autonoma spagnola affacciata sullo stretto di Gibilterra, aggiungendosi ai 1.500-2.000 arrivi registrati nei giorni precedenti. È il più grande afflusso migratorio nell’enclave spagnola dal 2021, quando in soli due giorni si registrarono circa 10mila ingressi. Ma c’è anche chi non ce l’ha fatta: 11 le persone annegate nelle ultime 24 ore mentre facevano a nuoto la traversata. Parlano di situazione "insostenibile" gli agenti della Guardia Civil spagnola che sono rimasti a guardare senza neanche provare a fermare la valanga umana che "raggiungeva oltre 5 chilometri alla frontiera", secondo la corrispondente di Tve. Il centro di accoglienza è al collasso: non c’è più posto. Impossibile gestire qualsiasi procedura di accoglienza ordinata.