HomePesaroCronacaRocchi e Martini, sfida alla Festa. Crollo degli studenti, l’emergenzaAmbedue i candidati al Rettorato evidenziano l’emorragia degli iscritti. La docente di Didattica: "A Urbino si può uscire dall’anonimato". Il prof di Statistica medica: "Serve un patto città-università, con una regìa".Il dibattito, ieri, alla festa del Pd.. Sullo sfondo i candidati Marco Rocchi e Berta MartiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La prima ragione è personale, quasi intima". Berta Martini, docente di Didattica e Pedagogia speciale, apre così il confronto tra i candidati al rettorato di Uniurb, ieri sul palco della Festa Dem a Borgo Mercatale. "A Urbino ho scelto di vivere e lavorare, lì sono rimasta anche quando potevo andare altrove. A un giovane ricercatore dà la possibilità di sfuggire all’anonimato". Da membro della governance uscente, ha scelto di candidarsi "per tenere aperto un confronto plurale", forte di un percorso che le ha permesso di "conoscere l’ateneo in profondità". Poi il focus sulle sfide dell’ateneo. Il calo demografico, avverte la prorettrice, è strutturale ma anche locale: "Gli iscritti sono calati del 38% dal 2018/19 a oggi e non intercettiamo neanche il 40-50% dei diplomati della provincia. Su questo possiamo agire", con orientamento, accoglienza e didattica innovativa. E la buona notizia: "Gli atenei di media entità sono i più solidi e trasformano le piccole città in un vantaggio".
Rocchi e Martini, sfida alla Festa. Crollo degli studenti, l’emergenza
Ambedue i candidati al Rettorato evidenziano l’emorragia degli iscritti. La docente di Didattica: "A Urbino si può uscire dall’anonimato". Il prof di Statistica medica: "Serve un patto città-università, con una regìa".







