HomePesaroCronacaIl voto agli studenti, una battaglia apertaManuele Uscov, presidente del Consiglio degli studenti e la battaglia per i fuori sede che vogliono andare alle urne.Manuele Uscov, presidente del Consiglio degli studentiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNiente più treni all’alba, né mezza Italia da attraversare solo per infilare una scheda nell’urna. Per i tanti studenti fuori sede di Urbino il rito può finire: la Camera ha aperto al voto fuori sede. Con un “ma“. La legge deve ancora passare al Senato. A commentarla è Manuele Uscov, presidente del Consiglio degli studenti dell’Ateneo.
"La accogliamo con favore – dice -. È una battaglia che il movimento studentesco porta avanti da anni, e finalmente si muove qualcosa. Non è il traguardo, ma siamo sulla strada giusta". Poi la stoccata. "Pochi mesi fa, al referendum sulla magistratura, in migliaia sono rimasti senza voto. Oggi invece quella possibilità c’è. E allora mi chiedo: parliamo di un diritto o di uno strumento da concedere solo quando fa comodo a chi governa?".
I numeri, per Uscov, dicono tutto. "Alle Europee del 2024 potevano votare cinque milioni di lavoratori e oltre settecentomila studenti fuori sede. Ma ne votarono pochissimi, il meccanismo era troppo complicato ed escludeva chi doveva usarlo".






