HomeFirenzeCronacaCacciatore spara e uccide un cane, dovrà risarcire la proprietaria. “Lo aveva confuso con un daino”L’animale si è addentrato in un uliveto ed è stato colpito a una zampa: è morto dopo l’operazione chirurgica. I giudici riconoscono un 20% di responsabilità anche alla donna perché quella era una zona di cacciaCacciatore spara a un cane, morto dopo l'operazione dal veterinario (Foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 1 agosto 2026 – Un boato, poi i guaiti di dolore, la corsa dal veterinario. Ore e ore di intervento chirurgico, ma non c’è stato nulla da fare. Simba, un golden retriever di quattro anni, è morto a seguito della grave ferita alla zampa provocata dalla pallottola partita da un fucile. E dopo anni di battaglie nelle aule di tribunale, alla proprietaria è stata riconosciuto un risarcimento di circa 5mila euro. La Corte d’appello di Firenze ha infatti condannato il cacciatore che ha premuto il grilletto, colpendo per errore l’animale, attribuendogli l’80% di responsabilità dell’accaduto, mentre il restante 20% è ricaduto sulla padrona (ridimensionando così il risarcimento).

La dinamica dell'incidente

La donna e il suo cane stavano facendo una passeggiata non lontano da casa, in zona Reggello, quando Simba si è allontanato addentrandosi in un campo di ulivi, a circa cinquanta metri da lei. Pochi minuti dopo c’è stato uno sparo. Precipitatasi sul luogo della deflagrazione, ha trovato il cane agonizzante per una profonda ferita alla zampa anteriore. Dopo circa 10 minuti, è arrivato anche il cacciatore, che stando a quando si legge nella sentenza, “ammetteva di averlo ferito lui” tentando di giustificarsi sostenendo di aver mirato a un daino. Simba viene trasportato d’urgenza all’ambulatorio veterinario: la situazione è gravissima, viene operato, ma una volta finito l’intervento, muore.