Un anno e mezzo. Tanto è bastato a Keeran per entrare nel cuore di chi l’ha conosciuto. Cane speciale, dolce e attento, compagno di vita e di lavoro per Francesca Bertolutti, è stato ucciso da una fucilata nel gennaio 2023. Il giudice del Tribunale di Fermo ha ora condannato il responsabile a pagare oltre 45mila euro di risarcimento. Una decisione che segna un precedente importante per il riconoscimento del danno morale legato alla perdita di un animale.

Lo sparo e la morte

Era una mattina d’inverno a Torchiaro, frazione di Ponzano di Fermo. Il sole scaldava l’erba secca mentre Keeran correva nel terreno di casa insieme agli altri cani. Un’esplosione improvvisa, poi il silenzio. Ub colpo di fucile ha colpito Keeran in pieno. Il proiettile gli ha provocato una ferita di cinque centimetri, uccidendolo sul colpo.

Il cacciatore, in battuta nella zona, ha dichiarato di averlo scambiato per un cinghiale. Nessun preavviso, nessuna segnalazione della caccia in corso. Una superficialità pagata a caro prezzo: il giudice onorario ha stabilito un risarcimento danni superiore ai 45mila euro, più le spese legali, a carico dell’assicurazione del cacciatore.

“Avevo perso ogni speranza”