Sono passati oltre quattro anni da quel 22 aprile 2021 quando il cane Lucki rimase coinvolto in un incidente al Parco Nord di Milano in cui perse la vita il 76enne Lorenzo C. Da quel giorno, la vita di Michele B., 40 anni, e della sua famiglia è cambiata per sempre. Il 10 dicembre prossimo si aprirà il processo in cui l’uomo è accusato di omicidio colposo.

Il capo d’imputazione: “Con negligenza e imprudenza”

Secondo l’accusa, Michele B. avrebbe “con negligenza e imprudenza consistite nel lasciare il cane di sua proprietà privo delle cautele necessarie a controllarlo e custodirlo, non impedito che l’animale, privo di guinzaglio, tagliasse la strada e facesse cadere dalla bicicletta Lorenzo C.”.

Nel capo d’imputazione si legge inoltre che l’uomo, cadendo, riportò “un ematoma subdurale, che cagionava in successione deterioramento cognitivo grave, crisi cardiocircolatoria e infine ischemia miocardica e la morte, in tal modo non impedendo un evento che aveva l'obbligo giuridico di impedire”.

La difesa: “Lucki era in area consentita, il padrone agì con prudenza”