Un cane Rottweiler seguito per mesi senza una diagnosi corretta, poi la scoperta tardiva del tumore e l’eutanasia per evitargli ulteriori sofferenze. La Corte d’Appello di Firenze ribalta la sentenza di primo grado e riconosce il danno morale al proprietario: “Risarcito il patema d’animo per la perdita del rapporto affettivo”.
La vicenda: dalla clinica di Lucca alla Svizzera
Come raccontano Il Tirrreno e il Corriere Foorentino, i fatti risalgono al 2019. Il proprietario di un cane di razza Rottweiler, che viveva con lui da oltre dieci anni, nel mese di maggio nota uno strano cambiamento nel comportamento dell’animale e decide di portarlo in visita presso una clinica veterinaria di Lucca.
Trovano un cucciolo di cane da solo nel bosco, nessuno è pronto a quello che svelerà il test del Dna
Dopo la prima visita, seguita da ulteriori controlli, i veterinari non individuano la reale causa del malessere. Secondo quanto accertato in seguito, vi fu una “non adeguata valutazione dei sintomi” e l’esecuzione di “errate indagini”, che impedirono di diagnosticare lo sviluppo di un tumore nella cavità nasale destra del cane.






