Una separazione finisce davanti ai giudici anche per la sorte di un cane. L’ex marito chiede di poter continuare a occuparsene insieme all’ex moglie. Il tribunale dice no: per l’ordinamento giuridico l’animale è equiparato a un bene e prevale il dato formale della proprietà.

La vicenda

Come racconta la Provincia Pavese il tribunale di Pavia è stato chiamato a pronunciarsi sul caso di Lola, una femmina di cane meticcio di nove anni al centro della separazione tra due coniugi di Vigevano.

Nel corso del procedimento, l’uomo ha presentato una richiesta urgente per ottenere l’affidamento condiviso della cagnolina, spiegando di aver sempre vissuto con lei e di averne condiviso la cura con la moglie. Una domanda che richiama, per analogia, i criteri utilizzati per i figli minorenni. Anche questa volta, però, l’istanza è stata respinta.

Il pronunciamento dei giudici