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Redazione Spettacoli

La direttrice d'orchestra ha in cantiere nuovi progetti internazionali, dagli impegni in Russia e Georgia ai nuovi lavori editoriali

«Vorrei dimenticare Venezia. Nel senso che sono proiettata a costruire, non a distruggere. Sono sempre stata così, indipendentemente dalla vicenda veneziana». È da queste parole che Beatrice Venezi sceglie di ripartire per raccontare il momento professionale e umano che sta attraversando.

La direttrice d'orchestra ha rilasciato la sua prima ampia intervista sulla vicenda legata alla Fondazione Teatro La Fenice in occasione della cena di gala organizzata in suo onore dall'imprenditrice vinicola Maria Caterina Dei nella sede dell'azienda di famiglia a Montepulciano (Siena), nel cuore del territorio del Vino Nobile.