«Stiamo continuando le attività di scavo e di ricerca delle persone disperse. Confermo il numero attuale dei dispersi che è di cinque persone, a fronte del recupero di stamattina di una persona deceduta». Lo dice il comandante dei vigili fuoco di Messina Michele Burgio a proposito delle ricerche dei dispersi nel crollo della palazzina venuta giù ieri.«Abbiamo diversificato, rispetto all’attività svolta fino a ieri sera, perché stamattina i cani si sono soffermati su dei punti diversi del crollo, quindi, oltre a quel fronte già iniziato ieri che ci ha condotto al ritrovamento della prima persona, c'è un altro fronte dove è possibile che si trovino gli altri, quindi stiamo ancora lavorando, sempre con la doppia attività: quella del controllo dei fumi perché non si estingue un incendio purtroppo, e la ricerca e lo scavo con il personale Usar», spiega. Le operazioni sono molto complesse.«Le strutture sono sovradimensionate anche in termini di ferri, quindi considerato che sotto ci sono persone, stiamo lavorando con il bisturi, è una corsa contro il tempo, ma dobbiamo stare attenti a essere precisi nell’individuazione e nel recupero», aggiunge.«C'è l’ipotesi che le ricerche si protraggano per giorni e non per ore. Noi continuiamo tutt'oggi e domani, speriamo di concludere tra oggi e domani. È una previsione. Noi abbiamo le 36 ore fatidiche nelle quali consideriamo possibile il ritrovamento di persone ancora in vita. Ovviamente le condizioni non sono facili, però è possibile e quindi noi siamo nella fase di ricerca e salvataggio ancora». Lo dice il capo dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio dopo il crollo, avvenuto ieri, di una palazzina. Cinque i dispersi. Il comandante è cauto sulle cause del disastro. «C'è una attività di indagine - spiega - e non posso esprimermi anche perché è una primissima valutazione che deve essere ancora consolidata da accertamenti più approfonditi».Burgio ha anche detto di non aver notizie su un’attività di ristrutturazione in corso al piano terra della palazzina.