Vigili del fuoco al lavoro tra incendio e macerie. Si cercano sei dispersi, ancora ignote le cause del crollo

È corsa contro il tempo a Messina per rintracciare sei dispersi sotto le macerie dell'edificio crollato nel rione di Pistunina, a Messina. I vigili del fuoco sono al lavoro da ieri - 30 luglio - senza sosta. Si procede con attenzione perché le macerie mantengono un incendio covante, accumulando calore e gas infiammabili in assenza di aria. Man mano che i vigili del fuoco avanzano, introducendo ossigeno, rischiano di innescare una reazione improvvisa dei gas surriscaldati. La combustione latente può trasformarsi in qualsiasi momento in un'esplosione di fiamme dirette.

Cosa è successo a Messina

Nel pomeriggio di ieri, 31 luglio, la palazzina alla periferia sud di Messina ha iniziato a cedere. Inizialmente si è trattato di un cedimento lento, tanto da permettere a diverse persone di uscire di casa e mettersi in salvo. Poi, il crollo totale, improvviso, che ha sbriciolato l'intero stabile.

A venir giù, come un castello di carte, è stato un edificio molto noto in città: una costruzione della fine degli anni Ottanta di proprietà della famiglia Leone che per molto tempo ha avuto un negozio di elettrodomestici.