Samsung è una delle aziende che più sta traendo profitto dalla crisi delle memorie, con un sostanziale incremento degli utili della divisione che si occupa della produzione e della vendita dei chip. La crisi in corso è destinata a continuare anche in futuro. Un report di Reuters, infatti, conferma le stime di Samsung. Il colosso coreano ritiene che la crisi proseguirà per tutto il 2027, arrivando almeno fino al 2028.
Nel frattempo, la crisi sta causando un rallentamento del mercato smartphone, danneggiando sia la divisione dell'azienda coreana che realizza i Galaxy che i produttori di SoC, alle prese con un drastico calo delle spedizioni. Nel frattempo, le memorie cinesi costano più di quelle Samsung.
La crisi continuerà
Il secondo trimestre del 2026 si è concluso con circa 61,7 miliardi di dollari di utile operativo per la divisione semiconduttori di Samsung. Si tratta di un aumento di oltre 250 volte rispetto ai dati dell'anno precedente. Il fatturato complessivo del gruppo è aumentato del 130%.
Al netto delle questioni finanziarie, Samsung sta pianificando il suo futuro e sta stringendo accordi di fornitura pluriennali con i principali operatori di data center in tutto il mondo. Questa scelta è legata anche a una stima ben precisa.















