“Sciacallaggio puro. Questo sta facendo il governo Meloni sulla crisi migratoria in corso a Ceuta, città autonoma spagnola situata nel Nordafrica. Sciacallaggio e disinformazione": Laura Boldrini, deputata dem, lo ha detto a proposito della reazione dell'esecutivo a quanto successo nell'enclave spagnola in Marocco, invasa dai migranti nelle ultime ore. La premier, infatti, ha fatto sapere che si sta valutando la sospensione di Schengen con la Spagna. Se molti Paesi europei, come la Francia e la Finlandia, hanno appoggiato la proposta italiana, in Italia invece il campo largo si è schierato senza se e senza ma dalla parte del leader spagnolo Pedro Sanchez.

Per la Boldrini, per esempio, fa sciacallaggio e disinformazione "il ministro Tajani che dichiara che questa situazione è la conseguenza della decisione del premier spagnolo Sanchez di ‘dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari’. Sanchez non ha riconosciuto la cittadinanza spagnola, ha fatto una regolarizzazione dando il permesso di soggiorno a 500mila migranti che già vivono e lavorano in Spagna”. Dicendo questo, però, la dem sembra ignorare che le domande sono state 1,3 milioni e che la polizia ha stimato 3 milioni di permessi di soggiorno nuovi, includendo i ricongiungimenti. Difendendo Sanchez, poi, ha aggiunto: “Nessuna spinta all’immigrazione irregolare, dunque, ma una crisi come ne possono capitare ai paesi di frontiera come la Spagna, l’Italia e la Grecia. È chiaro che l’obiettivo è colpire il leader socialista Sanchez e continuare ad assecondare Trump che vuole screditare il premier spagnolo, l’unico ad essersi opposto al 5% del pil in armi preteso dal tycoon e uno dei pochi ad essersi schierato nettamente contro il genocidio in Palestina”.