La crisi migratoria di queste ultime ore ha riacceso il faro sulle città spagnole di Ceuta e Melilla, ma la loro posizione nel continente africano e le loro storia peculiare le hanno sempre rese un unicum nella storia europea.

ENCLAVE CON STATUS POLITICO AUTONOMO. Ceuta e Melilla sono due città spagnole situate a circa 400 chilometri di distanza sulla costa nord del Marocco. Circondate interamente dal Marocco e dalle sue acque territoriali, sono le uniche frontiere terrestri tra Unione Europea e Africa. Fanno parte a tutti gli effetti della Spagna: si usa l'euro e i cittadini sono comunitari. Sono minuscole: Ceuta ha 85.000 residenti su una superficie di 18 chilometri quadrati, Melilla 86.000 su 12 chilometri.

LA PORTA D'ACCESSO AL MEDITERRANEO. La posizione di Ceuta a soli 14 chilometri dalle coste della Spagna continentale le ha permesso in passato di controllare l'accesso commerciale e militare al Mediterraneo. Servendo, per esempio, nel XV secolo, come base per contrastare i pirati. Non solo: da lì partì nel 1936 l'insurrezione militare che diede il via al colpo di stato di Francisco Franco. Oggi è un porto franco per i cargo che attraversano lo stretto, sede di un importante comando militare spagnolo.