Il pensiero alla collega dispersa Il giovane ha riportato un trauma cranico minore e diverse contusioni. Dal letto dell'ospedale con il Tgr Sicilia, Lambiate ricorda cosa è accaduto in quei drammatici momenti e pensa alla collega, Alessandra Frazzica, che lavorava con lui nel bazar e che figura ancora tra le persone disperse. "Quando ho visto che finalmente era arrivato qualcuno - ricorda - ho gridato 'c'è anche una mia collega là sotto'. Qualcuno mi ha sentito, alcuni erano ancora spaesati, perché non capivano che cosa fosse successo. Non potrò mai dimenticare quello che è accaduto, ci penserò sempre". Il 26enne si sente salvo per miracolo: "Fino all'ultimo ho pensato di morire, anche perché ho respirato pure la polvere, non stavo respirando aria in quel momento".