Se il contratto è trasformato a tempo indeterminato, l’esonero è riconosciuto nel limite massimo di diciotto mesi dalla data dell’assunzione originaria. Qualora, infine, l’assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato, l’esonero spetta per un periodo di ventiquattro mesi dalla data dell’assunzione.Restano esclusi dal beneficio i contratti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato, in relazione ai quali il quadro normativo già prevede l’applicazione di aliquote previdenziali in misura ridotta rispetto a quella ordinaria.Le procedure per accedere al’esonero contributivoVediamo le procedure per fruire dell’esonero. Il datore di lavoro che ha proceduto all’assunzione deve inoltrare all’INPS, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “ELM3” appositamente predisposto dall’Istituto e già presente sul sito internet www.inps.it, nella sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, una domanda di ammissione all’agevolazione.L’INPS, una volta ricevuta la domanda telematica, tramite i propri sistemi informativi centrali, verifica il rispetto dei requisiti legittimanti e la sufficiente capienza di risorse. A seguito dell’autorizzazione, l’esonero potrà essere fruito nelle denunce contributive e potranno essere recuperate, qualora si sia già proceduto all’assunzione, anche le eventuali quote di incentivo spettanti per le mensilità pregresse.L’incentivo per le stabilizzazioni di under 35 effettuate o da effettuarsi dal 1° agosto 2026,Con il messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni per rendere pienamente operativo l’incentivo delle stabilizzazioni di rapporti di lavoro a tempo determinato riguardanti giovani under 35.
Bonus mamme e incentivo stabilizzazione Under 35: operativi gli esoneri Inps
Con due circolari l’Istituto di previdenza illustra le procedure che i datori di lavoro devono seguire per beneficiare dei due incentivi, sotto forma di sgravi contributivi per favorire l’inclusione lavorativa di due categorie fragili











