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Andrea Rinaldi
Balzo dell’utile nel trimestre a 2,7 miliardi (+7,8%). Buberl (Axa): «Non interessati a Generali, ma a proseguire la joint venture con Mps»
«Non abbiamo ricevuto alcun progetto né alcuna informazione su una potenziale fusione tra Monte dei Paschi e Banco Bpm». L’amministratore delegato del gruppo Crédit Agricole, Olivier Gavalda, è stato lapidario con la stampa francese. Il ceo ha spiegato di non essere «in grado di dire se questo progetto potrebbe creare valore per gli azionisti». La Banque Verte controlla il 29,3% di Banco Bpm, per questo il suo vice Jerome Grivet ha sottolineato la centralità dell’istituto francese che in Piazza Meda vanta 4 consiglieri eletti nella sua lista: «Nulla può accadere contro di noi o senza di noi», ha ricordato. A rinforzare questi concetti si sono aggiunte le affermazioni della vicedg Clotilde L’angevin a Bloomberg Tv: «Per noi ciò che conta veramente è continuare a svilupparci nel lungo periodo in Italia, che rappresenta un mercato strategico per noi». Per l'istituto francese, ha precisato L'Angevin, «è importante tutto lo scenario italiano. Non abbiamo solo questa partecipazione in Banco Bpm, abbiamo anche Crédit Agricole Italia e oltre sei milioni di clienti in Italia. Vogliamo anche crescere in modo organico». L’Agricole è in lizza per rilevare Cassa di Orvieto e Banca del Mezzogiorno. In ogni caso, «a oggi non abbiamo chiesto alla Banca centrale europea l'autorizzazione ad assumere il controllo» di Bpm, ha aggiunto L'Angevin.










