Non più soltanto un ristorante vista mare, ma un luogo da vivere dalla colazione fino a notte fonda. Roberto Gallo racconta la nuova estate del Riva tra spiaggia, piscina, cucina, musica e spettacoli, con un Ferragosto ispirato ai Pirati dei Caraibi.

Negli ultimi anni il Riva è cambiato molto. Oggi non è più soltanto un ristorante vista mare. Qual era la vostra idea quando avete immaginato quest’estate?

“L’idea era molto semplice: volevamo che chi arrivasse al Riva non dovesse più chiedersi cosa fare dopo. Negli anni abbiamo osservato le esigenze dei nostri ospiti e ci siamo resi conto che cercavano qualcosa di più di un pranzo o di una cena. Cercavano un luogo dove trascorrere l’intera giornata, senza spostarsi, senza pensieri e senza rinunciare a nulla. Per questo oggi il Riva è diventato un’esperienza che accompagna gli ospiti dalla mattina fino a notte fonda. Ogni momento della giornata ha una sua identità, ma tutto segue un unico filo conduttore: il piacere di vivere il mare con eleganza e leggerezza.”

Quindi la giornata comincia già dalla mattina?

“Esattamente. Molti iniziano con una colazione al Gillian Beach & Sunsets Cafè, affacciati sul mare, magari prima di sistemarsi in spiaggia o in piscina. È un momento rilassato, senza fretta, che dà il ritmo a tutta la giornata. Il bello è proprio questo: una volta arrivati non serve più andare altrove. Puoi scegliere se trascorrere qualche ora in piscina, rilassarti sotto l’ombrellone oppure semplicemente goderti il panorama. L’obiettivo è farti dimenticare l’orologio e lo stress della vita quotidiana.”