La quarta ondata di calore di questa estate 2026 è arrivata anche al Nordest e, nel fine settimana, si attendono picchi anche di 40 gradi. Secondo gli esperti di 3BMeteo, queste giornate - che coincidono con i giorni del Solleone, notoriamente i più caldi dell'anno - potrebbero rivelarsi peggiori anche di quelle vissute lo scorso giugno, quando le temperature erano torride. Oltre al termometro rovente, poi, è necessario tenere conto che il caldo afoso potrebbe prolungarsi a causa di un promontorio anticiclonico che potrebbe estendersi fino al 10 agosto, data in cui, la calura potrebbe smorzarsi.

Uno degli effetti di questa quarta ondata di calore a cui prestare più attenzione è sicuramente il rialzo dello zero termico che, ormai, è prossimo ai 5000 metri di quota ma che, almeno fino al 3-4 agosto, oscillerà tra i 4400 metri e i 4800 metri. A causa di questo caldo anomalo, la tacca del termometro oscillerà tra i 22 e i 24 gradi a 1500 metri, con picchi anche di 25-26 gradi. Veneto, la regione che soffre di più Dall'incontro a Venezia fra l'assemblea dei Consorzi di bonifica e le organizzazioni professionali agricole del Veneto, è emerso che una delle regioni che più sta soffrendo il caldo è il Veneto a causa delle disponibilità idriche che scarseggiano. Dall'esame della crisi idrica estiva, che in questa prima parte dell'anno ha registrato picchi di calore e scarsità di precipitazioni superiori all'anno, finora simbolo della siccità, è emerso un dato inequivocabile, evidenziato dal Presidente di ANBI Veneto, Alex Vantini: la tenuta nettamente migliore dei territori, in cui i finanziamenti pubblici hanno permesso agli enti consortili di realizzare nuove opere strutturali (impianti a pressione, invasi, manufatti di regolazione, condotte), adatte alle nuove situazioni ambientali.«Nelle aree infrastrutturate, l'impatto della crisi viene contenuto con maggiore efficacia, mentre si confermano i limiti della sola gestione emergenziale, nonche la necessita di una programmazione pluriennale, sostenuta da adeguate dotazioni finanziarie, indispensabili per l'adattamento del territorio ai mutamenti climatici», rilancia il Presidente dell'Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), Francesco Vincenzi. Ne è emblematica fotografia, il comprensorio Adige Euganeo (circa 120.000 ettari, in cui vivono più di 200.000 abitanti, a cavallo fra 4 province: Padova, Venezia, Verona e Vicenza), che mostra un'evidente asimmetria: se l'Ovest è ben irrigato con i suoi 46.000 ettari infrastrutturati, l'area Est sconta un deficit storico di 22.000 ettari ancora privi di reti irrigue e per questo altamente vulnerabili alla siccità. Vendemmia in anticipo Gli effetti del caldo torrido si fanno sentire anche sulla vegetazione: Pinot Grigio, Pinot Nero e Chardonnay sono in anticipo di una settimana con la maturazione, rispetto al calendario ordinario. Questo significa vendemmia anticipata: si comincerà intorno a Ferragosto con le varietà più precoci, a confermarlo è Coldiretti Veneto e diversi agricoltori che assicurano che, al momento, l'uva e le viti sono perfettamente sane. Venerdì 31 luglio Venerdì 31 luglio il meteo sarà stabile e assolato su tutto il Nordest. Nello specifico su litorali, pianure occidentali e pianure orientali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata. Sulle Prealpi cieli in prevalenza poco nuvolosi, ma con nubi in aumento serale, fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi, foriere di deboli piogge. Sulle Dolomiti cieli inizialmente poco nuvolosi ma con nuvolosità, talora compatta, nelle ore centrali della giornata con associate deboli piogge. Schiarisce in serata. Venti molto deboli settentrionali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud-orientali. Zero termico nell'intorno di 4.400 metri. Mare quasi calmo. Le minime si aggireranno attorno ai 26 gradi e le massime a 38 gradi con picchi anche di 40 gradi. Sabato 1 agosto L'alta pressione si rafforza ulteriormente determinando tempo assolato con qualche annuvolamento all'alba. Nello specifico sui litorali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata; su pianure occidentali, pianure orientali e Prealpi giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino; sulle Dolomiti nubi in progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud-orientali. Zero termico nell'intorno di 4.350 metri. Mare quasi calmo. Le minime si aggireranno attorno ai 25 gradi e le massime a 38 gradi con picchi anche di 39 gradi. Domenica 2 agosto L'alta pressione si rafforza ulteriormente determinando tempo assolato con annuvolamenti all'alba. Nello specifico su litorali, pianure occidentali e pianure orientali giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino; sulle Prealpi nubi sparse alternate a schiarite per l'intera giornata. Sulle Dolomiti nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. Schiarisce in serata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud-orientali. Zero termico nell'intorno di 4.300 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso. Le minime si aggireranno attorno ai 26 gradi e le massime a 39 gradi.