Tra il fine settimana e il week end temperature fino a 40 gradi al Centro-Nord. Lo zero termico a 4500 metri. La siccità e i rischi

La quarta ondata di caldo record arriverà questa settimana. In perfetto orario con l’estate, tra luglio e metà agosto. Porterà temperature fino a 40 gradi al centro-nord. Ovvero tra Roma e la pianura padana. Il resto del paese si attesterà sulla media di 35 gradi. E da domani si tornerà ai bollini arancioni, mentre il caldo più intenso è atteso tra il fine settimana e il week end, che coincide con i primi giorni di agosto. Anche le minime resteranno al di sopra dei 25 gradi in pianura. Per raggiungere una temperatura di zero gradi (il cosiddetto zero termico) bisognerà arrampicarsi a 4.500 metri, quasi in cima al Monte Bianco.

AccuWeather spiega che la quarta ondata renderà luglio il più caldo mai registrato in Europa. A partire da oggi si diffonderà tra Spagna e Francia. Poi arriverà sull’Europa centrale tra mercoledì e giovedì. Jason Nicholls, capo meteorologo internazionale di AccuWeather, spiega: «Ogni ondata successiva di caldo estremo aggrava gli effetti. Il terreno secco, la siccità in corso e la vegetazione stressata aumentano il rischio di incendi boschivi, mentre il caldo prolungato continua a mettere a dura prova le riserve idriche, l’agricoltura e la salute pubblica in tutta la regione». Quest’anno, finora, rilevano gli esperti di AccuWeather, nell’Unione Europea sono andati in fumo oltre 254.000 ettari, mentre le ripetute ondate di caldo e le precipitazioni inferiori alla media hanno reso molte aree sempre più vulnerabili a nuovi incendi e a una crescente carenza idrica.