I nuovi limiti per i PFAS nell’acqua potabile sono appena entrati in vigore, ma in diverse zone d’Italia emergono già pozzi con concentrazioni oltre le soglie di legge. Ecco dove
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I primi pozzi oltre i nuovi limitiIl problema non riguarda solo l’acquaCosa chiede Greenpeace
Il 13 luglio sono entrati in vigore in Italia i nuovi limiti per i PFAS nell’acqua potabile. Una misura attesa da tempo, dopo il rinvio di sei mesi deciso dal Governo, che introduce controlli più stringenti sulla presenza di queste sostanze nell’acqua destinata al consumo umano.
Ma a poche settimane dall’entrata in vigore delle nuove regole, stanno già emergendo diverse situazioni critiche. A segnalarlo è Greenpeace, che parla di contaminazioni riscontrate in alcuni pozzi privati e invita il Governo ad andare oltre il semplice monitoraggio, arrivando a vietare alla fonte l’uso dei PFAS.







