Sbloccato il fondo da 1 milione di euro dalla Legge di Bilancio 2026 per coprire spese veterinarie e percorsi di recupero dei cani confiscati ai combattimenti clandestini
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Passo storico nella protezione degli animali: l’Italia fa scuola e stanzia 2 milioni di euro (1 milione per il 2026 e un altro per il 2027) per curare le ferite, visibili e invisibili, dei cani strappati all’inferno dei combattimenti clandestini. Il Governo ha approvato la regolamentazione del Fondo per la Custodia degli Animali Salvati, una misura mirata a trasformare il destino di migliaia di cani che sopravvivono alla crudeltà.
La pubblicazione del decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali segna una svolta decisiva per l’attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 847 della Legge n. 199/2025, ovvero la Legge di Bilancio 2026.
Le risorse pubbliche stanziate saranno erogate direttamente per sostenere le realtà del Terzo settore che accolgono gli animali sottoposti a sequestro e confisca giudiziaria. Un risultato fondamentale per alleggerire le strutture d’accoglienza che, fino ad oggi, hanno sostenuto in totale solitudine i costi logistici ed economici di questa complessa opera di salvataggio.







