| 31 Luglio 2026 10:42 |
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Melfi, vertenza Fdm: rifiutata la cassa integrazione in deroga. L’impegno di Uilm e Fismic: «Noi rispondiamo con i fatti».
MELFI – Sulla vertenza Fdm « in queste ore assistiamo a polemiche e prese di posizione che rischiano di distogliere l’attenzione dall’unica vera priorità: il futuro dei lavoratori». Così le segreterie regional Uilm Fismic. La crisi dell’azienda «è iniziata con la perdita della commessa Stellantis. Da quel momento è stato avviato un lungo e complesso percorso sindacale e istituzionale che ha consentito di utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla normativa, garantendo ai lavoratori circa trenta mesi di ammortizzatori sociali ed evitando conseguenze ancora più pesanti».
In questi mesi «non ci siamo limitati alla gestione della cassa integrazione. Abbiamo lavorato per creare opportunità concrete di ricollocazione, favorendo incontri con aziende interessate ad assumere personale. Tutti i lavoratori hanno avuto la possibilità di un eventuale ricollocazione sempre nel gruppo anche se fuori Italia, di partecipare a colloqui e, parallelamente, hanno preso parte a percorsi di formazione e riqualificazione professionale retribuiti, proprio per rafforzarne le competenze e aumentarne le possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro».








