Il Rettore Stefano Corgnati
Per tre settimane, dal 13 al 31 luglio 2026, il Politecnico si è trasformato in un grande laboratorio internazionale dedicato al futuro delle costruzioni e delle infrastrutture. La quindicesima edizione della Asia-Pacific-Euro Summer School on Smart Structures Technology – APESS 2026 ha riunito circa 60 studenti e studentesse provenienti da 14 Paesi e oltre 25 docenti e relatori appartenenti a università, centri di ricerca e realtà industriali di rilievo internazionale, confermandosi un importante appuntamento dedicato alle tecnologie per le strutture intelligenti.La summer school è stata coordinata da quattro chair: Giuseppe Carlo Marano del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica-DISEG del Politecnico di Torino, Cristoforo Demartino dell'Università Roma Tre, Marco Broccardo dell'Università di Trento e Marco Martino Rosso da poco ricercatore presso Aarhus University, dopo aver sviluppato il suo percorso di formazione con un dottorato di ricerca e un successivo post doc presso il Politecnico nel gruppo di ricerca ARTISTE con il professor Marano."Sense-Forecast-Adapt": percepire, prevedere, adattarsi. È questo il filo conduttore dell'edizione 2026 di APESS, dedicata allo sviluppo di strutture intelligenti capaci di monitorare il proprio stato, anticipare la risposta alle sollecitazioni esterne e adattarsi in modo dinamico alle condizioni ambientali. Per tre settimane i e le partecipanti hanno alternato lezioni scientifiche, laboratori, visite tecniche e attività sperimentali, confrontandosi con tecnologie quali fabbricazione digitale, stampa 3D, sensoristica, computer vision, intelligenza artificiale e controllo strutturale, trasformando la formazione in un'esperienza concreta di design-build-test.










