L'offerta formativa 2026/27 dell'Università Politecnica delle Marche punta su percorsi interdisciplinari e su una forte spinta internazionale. Ne abbiamo parlato con il rettore Quagliarini, che illustra le novità tra transizione ecologica e alleanze globali.

Quali sono le principali novità dell'offerta formativa per l'anno accademico2026/27?

“La nostra proposta didattica continua a evolversi seguendo una direttrice molto chiara: preparare gli studenti ad affrontare le grandi trasformazioni tecnologiche, ambientali e sociali che stanno radicalmente modificando il mercato del lavoro. Per il nuovo anno rafforziamo ulteriormente i percorsi interdisciplinari che mettono in dialogo competenze tradizionalmente separate. Penso a corsi come Medicine and Technology, Data Science, Digital Economics and Business, ma anche ai nuovi percorsi dedicati alla realtà virtuale, ai videogame, alla protezione civile e alla sostenibilità ambientale. La sfida non è aggiungere nuove etichette ai corsi di laurea, ma costruire profili professionali capaci di leggere la complessità. Per questo investiamo sempre più in esperienze laboratoriali, didattica per progetti, simulazioni avanzate e collaborazioni dirette con imprese, enti pubblici e sistema sanitario”.