Roma, 31 luglio 2026 – Un missile russo sconfina accidentalmente in Polonia e riporta l’Unione europea al rischio di un confronto diretto con Mosca. Il Cremlino non mostra alcuna intenzione di arretrare e, nella notte tra mercoledì e giovedì, ha colpito l’Ucraina. Secondo Volodymyr Zelensky, nell’attacco potrebbe essere stato impiegato un missile balistico nordcoreano.
Risveglio traumatico
Erano da poco passate le quattro del mattino quando gli abitanti di Tarnawa-Kolonia, nel voivodato (regione) di Lublino, vicino al confine ucraino, hanno udito un boato che ha fatto tremare i vetri delle case. Alle prime luci dell’alba, in un’area disabitata, è apparso un cratere largo circa dieci metri. Non ci sono stati feriti né danni.
Il premier Donald Tusk ha riferito che due missili hanno violato lo spazio aereo polacco: uno è rientrato rapidamente in Ucraina, dell’altro sono state trovate le tracce a Tarnawa-Kolonia. "Non c’è motivo di credere che fossero diretti contro la Polonia”, ha precisato.
Le autorità stanno ancora accertando il tipo di ordigno, ma Tusk ha detto che sembra trattarsi di un missile da crociera russo Kh-101. La Nato ha fatto decollare due F-16 e velivoli di supporto. Il segretario generale Mark Rutte ha parlato di "un altro atto sconsiderato” di Mosca.













