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Troppo presto per avere certezze sulle cause del disastro su cui la Procura di Messina ha aperto un'indagine ancora a carico di ignoti

© Vigili del Fuoco

Sarebbero almeno sei i dispersi, di cui quattro dello stesso nucleo familiare, tra le macerie di una palazzina crollata nel quartiere costiero Pistunina, periferia di Messina. I tre feriti accertati, di cui uno in codice rosso, sono stati portati al Policlinico universitario "Gaetano Martino" di Messina dove è scattato il piano di emergenza interno e dove sono stati richiamati medici da altri ospedali. Altri feriti sarebbero stati portati in diversi ospedali della città, ma non sarebbero in pericolo di vita.L'edificio ospitava negozi al piano terra e al primo piano e abitazioni al secondo.

La zona del disastro è tutta transennata e interdetta al traffico per consentire l'intervento dei soccorritori in condizioni di sicurezza. I vigili del fuoco da ore cercano i dispersi e persone vive. "Sono lontane le fatidiche 36 ore che segnano poi la caduta, c'è ancora possibilità di vita", ha detto il comandante dei vigili del fuoco Michele Burgio che coordina le operazioni per la ricerca dei dispersi dopo il crollo di un edificio a Messina. "La ricerca dei dispersi - ha aggiunto - segue una strategia precisa che si basa sulle testimonianze per la individuazione dei siti dove potrebbero essere le persone da raggiungere e abbiamo delle squadre speciali Usar, che è un acronimo inglese che vuol dire ricerca e salvataggio in ambiente urbano, che sono specializzate nella ricerca sotto macerie che stanno operando anche con i cinofili che sono un ulteriore supporto".