Le ricerche dei sei dispersi del crollo della palazzina di Messina sono andate avanti per tutta la notte e proseguono questa mattina: a renderle complesse un incendio in una parte dell’edificio.

Sono sei i dispersi a Messina, dove ieri è crollato un edificio nel rione Pistunina. Sei persone che i soccorritori hanno continuano a cercare per tutta la notte. I vigili del fuoco nella notte hanno escluso la presenza di eventuali altre persone. Dei sei dispersi sono stati diffusi i nomi: si tratta dell’imprenditore Carmelo Leone, le sue sorelle Sara e Rosa, il marito di quest'ultima Santino Magazzù, un domestico della famiglia, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya e una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano dell’edificio crollato, Alessandra Frazzica, di Messina.

Un appello nelle ultime ore è arrivato, tramite i social, dalla figlia di Rosa Leone e Santino Magazzù, Clelia Magazzù: chiede di non chiamare i genitori sui loro cellulari. "Sono la figlia di Rosa Leone – ha scritto – mamma e papà sono ancora dispersi. Per piacere non chiamateli per non scaricare i loro cellulari, servono per le ricerche". Utilizzando i cellulari, infatti, i vigili del fuoco stanno provando a risalire alla posizione dei dispersi sotto le macerie. Il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Michele Burgio ha spiegato che le ricerche dei dispersi sono rese ancora più complicate a causa di un incendio che cova, per il momento senza fiamme, in una parte dell’edificio. Lo scavo e l'ingresso improvviso di ossigeno atmosferico rischia di innescare una reazione immediata dei gas surriscaldati, trasformando la combustione latente in un'esplosione di fiamme dirette.