HomeFerraraCronacaTruffa del ‘porta a porta’, l’inchiesta: "Vittime obbligate a fare acquisti". Colpi anche a Ferrara, sei nei guaiLa guardia di finanza di Padova aveva sgominato una presunta associazione a delinquere. Chiesto il processo. Nel mirino donne sole e anziane. Le accuse: "Con i soldi ricavati auto di lusso e serate in locali esclusivi".L’inchiesta è stata condotta dalla guardia di finanza di Padova (. foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAndavano di casa in casa, sceglievano le vittime più fragili e sole e le convincevano a comprare costosi articoli casalinghi. Il tutto facendo leva su presunti contratti di acquisto stipulati anni prima. Una tecnica che, secondo la tesi degli inquirenti, avrebbe consentito a un gruppo di persone di mettere a segno un numero molto elevato di raggiri in tutto il nord Italia. Ferrara compresa. Sul nostro territorio, la guardia di finanza di Padova ha infatti ricostruito nove azioni riconducibili al gruppo con base nella città euganea.
L’inchiesta sulla presunta associazione a delinquere è arrivata a una svolta nei giorni scorsi, quando la procura ha chiuso le indagini e chiesto il rinvio a giudizio di sei persone. È l’ultimo passaggio di un’attività investigativa iniziata nei mesi scorsi e che, a gennaio, era culminata con l’esecuzione di cinque misure cautelari (una in carcere, due ai domiciliari e due obblighi di dimora e firma) e il sequestro di 2,5 milioni di euro. Le accuse sono – a vario titolo – associazione a delinquere finalizzata a commettere estorsioni e truffe. Dieci gli indagati iniziali.














