Il Comune di Cesena, dopo l’accordo con gli otto frontisti di via Stornite che gli avevano fatto causa e l’incontro nella sede del Quartiere Borello del 30 giugno scorso, sta raccogliendo le firme della cinquantina di proprietari di abitazioni e terreni (tra i quali lo stesso Comune) che confinano con via Stornite, la strada vicinale a uso pubblico che dalla via principale di Borello si inerpica verso la collina e da più di tre anni attende la sistemazione di una frana lunga circa trenta metri che ha ridotto di circa metà la sua larghezza.
E’ stato individuato in Gianni Briganti il proprietario e frontista che avrà l’onere di presentare alla struttura del commissario straordinario alla ricostruzione dei danni causati dall’alluvione nel maggio 2023, la richiesta del contributo per il ripristino della frana. A darne notizia è l’avvocato Giuliano Cardellini, che insieme all’avvocato Claudio Tombaccini difende gli otto frontisti che avevano avviato la causa.
L’avvocato Cardellini mostra ottimismo: parla di lavori che potrebbero iniziare già nel prossimo mese di settembre per anticipare le forti piogge prevedibili in autunno, che potrebbero aggravare la situazione della strada. In realtà è probabile che i tempi siano più lunghi: per arrivare allo stanziamento del contributo occorre un progetto definitivo e l’individuazione di un’impresa che possa eseguire celermente i lavori.










