HomeForlìCronacaDalle pentole alle Ferrari. Venditori porta a porta: il pm vuole il processoChiesto il giudizio per sei ambulanti arricchiti illecitamente accusati di truffa, estorsione e riciclaggio. In provincia le vittime sono 18, in Italia 1200.L’inchiesta è stata condotta dalla Guardia di finanza di Padova. La procura ha ora chiesto il processo per sei persone per estorsione, truffa e riciclaggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNessuno ha fatto denuncia. Le vittime – tutte anziane o sole, senza una rete famigliare – erano paralizzate dalla paura. L’indagine è scaturita dalla movida di Padova. O meglio, dall’osservazione dei ’movidisti’. La Guardia di finanza della città veneta ha tenuto d’occhio per mesi i movimenti di certi tipi – sempre gli stessi – che in pochi mesi si presentavano nei locali con auto di lusso sempre diverse (Ferrari, Lamborghini, Bentley e Porsche). Da dove prendevano i soldi queste persone, che risultavano nullatenenti, o poco più?

Da lì è scaturita l’inchiesta sul maxi business delle vendite porta a porta di elettrodomestici e articoli per la casa. Un dossier che conta sei indagati e che adesso è giunto a un punto di svolta: la procura di Padova ha chiesto il rinvio a giudizio per estersione, truffa e riciclaggio. I sei sono accusati d’essersi intascati col raggiro centinaia di migliaia di euro. In tutta Italia i truffati sono 1200.