"Il primo semestre dell’anno in corso conferma la solidità del percorso di trasformazione strategica avviato dal Gruppo. In un contesto macroeconomico ancora incerto, Elica ha dimostrato la capacità di proteggere la propria marginalità e di proseguire con visione lungo la traiettoria di crescita". Con queste parole il presidente esecutivo, l’imprenditore fabrianese Francesco Casoli commenta l’approvazione dei conti del primo semestre del colosso fabrianese degli elettrodomestici. Nonostante una congiuntura internazionale complessa che fa registrare un calo dei ricavi a 223,5 milioni di euro (meno 6,9%), il gruppo tiene duro sui margini grazie all’ottima performance delle vendite a marchio proprio in Nord America ed Europa e a un’attenta disciplina sui costi. L’Ebitda normalizzato si attesta a 14,5 milioni con un margine al 6,5% sui ricavi (in crescita dal 6,2% del 2025).
Ed è proprio di queste ultime ore l’accordo per un maxi finanziamento da 120 milioni di euro garantito da Sace e sottoscritto da un pool di grandi banche guidato da UniCredit e Bnl Bnp Paribas. Risorse fresche che serviranno a sostenere la trasformazione del business del cooking, la ricerca su nuovi prodotti ad alta tecnologia e la crescita nei mercati esteri. "Un’operazione che attesta la fiducia dei partner finanziari – sottolinea l’amministratore delegato di Elica Luca Barboni – e che ci garantisce la flessibilità per proseguire con determinazione negli investimenti in innovazione e sviluppo per i prossimi anni".












