Risultati «solidi e in crescita» che «confermano l'efficacia della strategia industriale intrapresa». Così l'amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo, ha commentato i risultati del primo semestre dell'anno. La prima metà del 2025 ha visto il gruppo romano registrare una crescita a doppia cifra su tutti gli indicatori e consolidare le attività a forte connotazione industriale.
L'u piastrella netta è balzato del 32% sullo stesso periodo dello scorso anno, a 227 milioni. Il margine operativo lordo è salito del 2% a 731 milioni ei ricavi sfiorano quota 1,5 miliardi.
In crescita del 18% gli investimenti: in totale l'importo è stato di 668 milioni, con un focus sulle attività di business regolate. Nel dettaglio, 381,2 milioni sono stati destinati ad Acqua Italia; 179,5 milioni sono andati alle Reti e all'Illuminazione pubblica; 17,3 milioni all'Ambiente, 11,6 milioni alla Produzione. Agli altri business sono stati infine destinati 78,4 milioni.
«Le capacità gestionali e operative ci permettono di attuare il piano degli investimenti in tutti i nostri settori di business e raggiungere gli obiettivi di performance che ci siamo dati», ha commentato ancora Palermo.
Il gruppo ha inoltre rivisto le guidance per il 2025. L'Ebitda è atteso tra +6% e +8%, gli investimenti attesi a 1,6 miliardi.










